Il Sindaco Ponchia: Don Abbondio o prossimo generale?

COMUNICATO STAMPA DEI GRUPPI CONSILIARI DI OPPOSIZIONE

Il Consiglio Comunale straordinario richiesto dalle opposizioni era basato su 5 mozioni (le mozioni sono proposte che vengono presentate al fine di contribuire al miglioramento della qualità della vita) ed alcune interrogazioni consiliari.

Le proposte vertevano tutte su temi cari alla cittadinanza quali:

  • La rimozione del nostro Comune dall’elenco dei siti previsti per lo stoccaggio dei materiali pericolosi derivanti dai lavori dell’Alta velocità. Questo in quanto esistono ancora della “vasche aperte” ed il nostro Comune risulta ancora come possibile sito di stoccaggio.
  • L’adesione al “Patto dei sindaci” inerente al contributo, anche se di piccola entità, che ogni realtà può apportare in tema di riduzione dei gas serra. Adesione che non prevede costi alcuni per l’Ente;
  • Misure a tutela dell’incolumità delle persone nei luoghi sensibili, in particolar modo nei pressi delle scuole;
  • La richiesta di realizzare una pista ciclo/pedonabile per raggiungere il nuovo centro commerciale di prossima edificazione;
  • La richiesta di posizionare in piazza i contenitori per la raccolta differenziata per i mercati del martedì e del sabato. Si evidenzia che tale proposta era già stata recepita, a parole dal Sindaco il 4 Febbraio 2017!!!

Ovviamente , per un motivo o per l’altro, tutte le mozioni sono state respinte con motivazioni decisamente strumentali (della serie .. “se avessimo più denari, se avessimo più persone, ma fate voi il progetto(??), aiutateci a presidiare il territorio.. ed altre amenità”.

Teniamo conto che in nessun argomento il Sindaco si è esposto!! Probabilmente perchè non in grado né di interloquire né di avere proposte alternative da proporre!!

E pensare che molte di queste proposte sono a costo ZERO per il Comune!!

Invece è stato più comodo sbandierare sugli organi di stampa che è prossimo il BACINO AZZURRO … con una convenzione stipulata con la società Cave Group su di un terreno coltivato ancora a cava da una società interessata da una procedura concorsuale con dei costi non resi pubblici. Società (ex COGEFA) della quale il Sindaco ha sempre avuto una tremenda paura tant’è che aveva dichiarato ai 4 venti che non era in grado di sopportare un’eventuale denuncia dalla stessa, che teneva famiglia ed era riuscito a provocare addirittura tante pene e che la collettività si stava mobilitando per raccogliere fondi.... ricordate?? NOI SI!!!

Tornando al Bacino Azzurro...

Oggi la collettività montanarese si trova con 2 progetti paralleli: un bacino di laminazione su terreno comunale (in fase di avanzata progettazione ma detta del Sindaco non risolutivo per lo scopo di messa in sicurezza definitiva del paese) ed un fantasioso progetto il cui costo non è nemmeno stato ipotizzato!! Ma tant’è che l’ego del Sindaco si soddisfa così, con progetti fumosi e facilmente “irrealizzabili”

Caro Sindaco, troppo facile esporre la fascia nei territori vicini (vedi Chivasso) per farsi ritrarre in “prima fila” e “far proprie” risoluzioni che arrivano dall’esterno.

Per poi nasconde e la testa sotto la sabbia, come un noto PENNUTO, Peccato che, quando si tratta di lavorare in casa propria per progetti che interessano Montanaro,

Il “Salvatore di Montanaro”, come lui ama definirsi, non è assolutamente in grado di predisporre un minimo provvedimento in tema di salute della cittadinanza, salvaguardia del territorio, e tutela ambientale. Infatti a parole si dice – dichiarazione giornalistica –“ favorevole alla chiusura del centro di Montanaro quando sfora il livello delle Pm 10, peccato che alla prova dei fatti non è in grado neanche di regolare il traffico in prossimità delle scuole.

Si definisce uno stratega delle “Trattative” con Seta per la riduzione della tariffa TARI – N.B. ridotta unicamente per cessazione lavorativa di un dipendente!! – mentre non è in grado di portare a casa nemmeno i contenitori per la differenziata in piazza (Ottima coerenza tra comportamento agito e chiacchiera divulgata) con una popolazione ridottasi di oltre 120 Persone!!!

La minoranza, a suo dire, “rompe” ed interrompe il suo prezioso lavoro e secondo lui non dovremmo fargli perdere tempo nel proseguire la sua azione di “Salvamento” anziché ringraziare per il fatto che effettua proposte in consiglio comunale “bulgaro” nel quale l’unico consigliere che si espone è l’Assessore ai lavori pubblici mentre la restante compagine non riesce a proferir altra parola che “presente”!!!

Un’ultima e doverosa notizia però la dobbiamo comunicare sul tema della coerenza ponchiana. All’incoronazione della maschera cittadina era seduta in prima fila con tanto di fascia e pennacchio peccato che la settimana precedente, in una riunione organizzata dalla scuola e patrocinata dal comune, la sua assenza si è notata in modo impressionante. Il tema trattato probabilmente non era di suo gradimento? Ovvio è più facile farsi vedere in pubblico per il CARNEVALE.

Che voglia fare anche il prossimo GENERALE del carnevale Montanarese?

Questo non sarebbe in contrasto con il suo modo di lavorare!!!

Le interrogazioni vertevano su : monumenti e lapidi in capo ai cittadini montanaresi , il piano tariffario TARI e tariffe consequenziali e la terza su oggetti del castello Frola depositati presso la chiesa di S. Marta.

La maggioranza respingeva tutte le mozioni riguardante ambiente e territorio , motivando in vario modo e dopo un acceso dibattito sulla tutela della salute dei cittadini del quale il sindaco ne è il responsabile , a detta dell'unico relatore della maggioranza signor Zeppegno , la conclusione era “..pur riconoscendo la validità delle proposte , non si possono in questo momento accoglierle...” , accampando problemi legati a personale , economici e logistici ,cercando addirittura di assegnare il compito della maggioranza alle opposizioni per stilare il documento di approvazione sul patto dei sindaci , in contraddizione su quanto da lui prima motivato .

Alla domanda se il Sindaco si fosse attivato per richiedere all'ARPA un secondo monitoraggio sulla qualità dell'aria in Montanaro ,come preventivato dallo stesso ente, egli non ha risposto.

Sulle interrogazioni , il Sindaco non è riuscito a fornire risposte dettagliate come richiesto, dimostrando totale impreparazione su tutti gli argomenti, tanto da costringere a ripresentarle .

Ancora una volta l'amministrazione ha dimostrato come i problemi legati alla salute dei cittadini, all’ambiente e al territorio, non abbiano alcuna priorità . Totale incapacità di recepire indicazioni che possono aiutare a costruire un futuro migliore del nostro paese e per le generazioni che verranno .

L'ostinazione a volere respingere ogni proposta delle opposizioni in quanto considerate solo azioni di disturbo senza valutarne appieno i contenuti , dimostra la manifesta incapacità e sudditanza alle direttive imposte “dall'uomo solo al comando”. Personagio preposto più all'immagine e ai progetti fantasiosi che alla concretezza dei problemi reali che gravano sul paese.

Le opposizioni pertanto in piena coerenza con lo svolgimento loro ruolo istituzionale , continueranno a lavorare e dedicarsi , assegnando priorità che siano direttamente tangibili con i problemi dei cittadini.

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