MONTANARO 2014-2019

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2014-2019

Lista Civica DEMOCRATICI per MONTANARO

CITTÀ FUTURA

Una delle priorità per la prossima Amministrazione sarà il tema delle partecipazioni, in particolare quella riguardante Città Futura.

Attualmente l’incertezza del quadro normativo nazionale e la difficile condizione economico-finanziaria della società non permettono di delineare strategie risolutive chiare e definitive; occorrerà dunque procedere passo-passo tenendo conto delle future disposizioni provenienti dallo Stato centrale.

La Farmacia e l’Asilo Nido rappresentano servizi fondamentali per la comunità che non possono essere svenduti ma allo stesso tempo non possono neanche essere mantenuti allo stato attuale, in modo particolare la farmacia.

Per impedire che tutto ciò accada occorre studiare soluzioni alternative che prevedano ad esempio il coinvolgimento di soggetti privati in quote non superiori al 49%,  oppure attraverso la trasformazione della società in azienda consortile; una società che raggruppi la gestione dei servizi pubblici magari non solo del Comune di Montanaro in un’unica realtà.

Una volta reperite le risorse necessarie alla sistemazione della condizione economica della società occorrerà intraprendere azioni di rilancio dei diversi rami d’azienda partendo dalla Farmacia con un piano commerciale capace di ridare competitività all’attività e valutando anche la possibilità di introdurre nuovi servizi utili come ad esempio i prelievi di sangue che attualmente sono stati trasferiti dalla vecchia casa di riposo di via Mazzini alla residenza per anziani Anni Azzurri, sede a nostro parere troppo periferica.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Un Comune al servizio del cittadino è elemento essenziale di democrazia ed è indispensabile alla crescita civile di un paese. È compito della politica fare in modo che tale sistema funzioni verificandone costantemente la qualità dei risultati e l’efficienza.

BILANCIO

Le leggi Finanziarie e la politica nazionale, da diversi anni stanno riducendo notevolmente i trasferimenti di fondi dallo Stato ai Comuni, impedendo alle Amministrazioni di poter definire con certezza i propri programmi di spesa. Occorrerà quindi imparare a fare meglio e con meno risorse adottando politiche di gestione economica accurate capaci di recuperare risorse utili dalla riduzione e cancellazione di spese inutili e attraverso l’attuazione di politiche di risparmio mirate ad ottimizzare la gestione delle strutture comunali (ad esempio lo sviluppo di politiche ambientali rivolte al risparmio energetico e alla riduzione delle spese di gestione delle strutture stesse). Oltre ad una migliore razionalizzazione delle spese per poter sfruttare al meglio le risorse a disposizione occorrerà stilare una lista di priorità cercando di dar precedenza a quelle opere maggiormente utili per la collettività cercando le risorse economiche mancanti attraverso bandi e incentivi provenienti da Enti superiori

PERSONALE

L’età anagrafica e di servizio del Personale comunale porta a ritenere che nell’arco del prossimo mandato – 2014/2019 – si manifesti una forte uscita di personale con l’aggravio che non tutti i soggetti che lasceranno il posto di lavoro possano essere sostituiti in ottemperanza della vigente normativa che regolamenta gli Enti Locali. Occorrerà procedere ad un’attenta riorganizzazione e ristrutturazione dei Servizi analizzando accuratamente ruoli e mansioni del personale dipendente, valorizzando attitudini e competenze e cercando, nel limite del possibile, di assecondare le aspirazioni individuali.Un altro strumento per sopperire alla possibile carenza di personale sarà una maggiore informatizzazione degli Uffici per lo snellimento dell’istruttoria e gestione delle pratiche. Infine non sarà da escludere l’attuazione di una forma di mobilità del Personale nell’ambito degli Uffici Comunali.

SERVIZI

L’URP (Ufficio Relazioni col Pubblico) andrà istituito e valorizzato con l’obiettivo di diventare lo strumento principale per mettere in comunicazione il cittadino con gli Enti, riducendo i tempi d’attesa e semplificando l’iter burocratico delle istanze. Il sito web andrà aggiornato e ampliato con nuove funzionalità per permettere al cittadino di svolgere determinate pratiche da casa e per garantire l’accesso ai servizi on-line di Enti e consorzi terzi (ASL, INPS, CISS etc..). Al fine di garantire un servizio più vicino al cittadini valuteremo anche la possibilità di una rimodulazione degli orari di alcuni sportelli per permettere a quei cittadini che lavorano fuori montanaro di poter usufruire ugualmente dei servizi comunali senza dover richiedere permessi e ferie.

PATRIMONIO IMMOBILIARE

Il patrimonio immobiliare comunale composto, nella maggioranza dei casi, di stabili vetusti  con, in alcuni casi, vincoli storico-ambientali richiede un approfondito esame per l’assunzione di scelte indirizzate alla conservazione del medesimo. In alcuni casi – il Castello – un tempo destinato a Casa di Riposo per Anziani, risulta in stato di abbandono con il rischio di un rapido deperimento del medesimo per cui occorrerà assumere decisioni in tempi brevi per evitare il manifestarsi di tale condizione. Lo sforzo maggiore sarà reperire risorse finanziare presso gli enti preposti, come Regione, Fondazioni, FAI, per un recupero completo dell’edificio, realizzando un progetto che permetta di utilizzare tale struttura sotto vari aspetti: messa a disposizione alla comunità, luogo per manifestazioni istituzionali e centro polifunzionale per eventi culturali.  In ultima analisi si può pensare di trovare una società a cui affidare la gestione trentennale dello stabile a titolo gratuito con l’obiettivo della riqualificazione dello stabile. L’accordo verrà impostato in modo tale che il comune, quale proprietario dell’edificio, abbia il diritto di approvazione o meno per qualsiasi tipo d’intervento, preservandosi la possibilità di utilizzo per le proprie manifestazioni. Anche l’edificio prospiciente Via Mazzini, destinato al ricovero di persone anziane, dovrà essere preso in considerazione e definire una destinazione compatibile, o meno, con la sua attuale configurazione strutturale. In questo caso una soluzione può essere la trasformazione a destinazione residenziale della struttura, compatibilmente con le vigenti normative urbanistiche. Per gli altri edifici occorrerà valutare caso per caso quali scelte progettuali operare e  reperire le risorse finanziarie occorrenti per la loro attuazione.

UNIONE DEI COMUNI

Un’altra possibilità concreta per poter superare l’ostacolo dei vincoli di bilancio e liberare risorse utili per investimenti e servizi sarà la collaborazione tra Comuni non solo attraverso convenzioni e accordi diretti, ma attraverso la costituzione di una vera e propria Unione dei Comuni. L’esperienza dell’Unione dei comuni di settimo è l’esempio virtuoso di come nonostante il periodo di crisi, unendo le forze si possa superare la politica dei tagli e dei risparmi e tornare ad investire nel campo dei servizi al cittadino con ottimi risultati.

TERRITORIO

AMBIENTE

Siamo di fronte a due grandi crisi, climatica ed economica, dalle quali si può uscire solo attraverso uno sviluppo sostenibile che incroci la coesione sociale e la ricchezza dei territori.

Bisogna attuare scelte di consumo responsabile e pratiche di riqualificazione energetica, progettando una società a basso impatto ambientale, riducendo il consumo e lo spreco di energia degli edifici pubblici o privati, nei processi produttivi e nelle modalità di trasporto, infine valorizzando anche i rifiuti in modo da renderli una vera e propria risorsa.

In due parole: Green Economy.

Rispetto e salvaguardia dell’ambiente equivalgono a dire una migliore qualità della vita di tutti i cittadini. Crediamo si debba porre fine al consumo indiscriminato di territorio al quale stiamo assistendo: le aree verdi rappresentano una risorsa fondamentale che va tutelata attraverso attente politiche di salvaguardia. La presenza di un numero sempre maggiore di discariche abusive è una questione ambientale ma anche di legalità; andrà quindi rafforzato il sistema dei controlli ambientali mettendo in atto azioni di contrasto a chi non rispetta i vincoli naturali e paesaggistici, a chi decide di abbandonare rifiuti pericolosi all’interno di aree verdi. Il Comune dovrà diventare un esempio virtuoso: razionalizzando l’illuminazione pubblica, riqualificando energeticamente gli stabili comunali e realizzando impianti fotovoltaici su di essi, per dimostrare che si può vivere bene rispettando l’ambiente. In questi anni la tecnologia nel campo dell’energia pulita ha compiuto notevoli passi avanti, bisogna valutare la possibilità di uno sportello energetico per fornire le informazioni necessarie a tutti i cittadini montanaresi per accedere agli incentivi, aiutandoli negli iter amministrativi, all’uso delle buone pratiche di risparmio energetico e di bioedilizia, nell’ottica di un consumo energetico più consapevole ed efficiente.

MANUTENZIONE

Particolare interesse riveste l’attivazione dei lavori di pulizia delle rogge che attraversano il centro abitato – Roggia di Chivasso e Roggia Reirola – con l’intento di abbassare il piano di scorrimento elevatosi nel tempo a causa dei depositi e della mancata manutenzione delle rogge. In questo caso si dovrà attivare forme di collaborazione con i Consorzi irrigui che hanno competenza sulle stesse. Non meno importante è la manutenzione dei fossi laterali delle strade campestri al fine di favorire la raccolta e smaltimento delle acque meteoriche per la salvaguardia delle strade stesse. Per quanto concerne il discorso «Cave Ronchi» si procederà con la linea decisa con Delibera di Consiglio Comunale di Dicembre 2012, nella quale si è preso l’impegno di mantenere agricola detta zona dopo la conclusione delle licenze estrattive. Per far ciò si dovrà parlare con la proprietà dei terreni per proporre progetti di agricoltura innovativa o sperimentale, la quale possa raggiungere i due obiettivi: ripristinare l’agricoltura in quella zona e permettere all’investitore un ritorno di reddito adeguato con interventi non dannosi per l’ambiente o la salute.

LAVORI PUBBLICI

La viabilità comunale da tempo non è oggetto di forme di intervento di manutenzione e/o nuove opere, pertanto, compatibilmente con le risorse disponibili, si dovrà rivolgere una adeguata attenzione a tale settore. Sarà fondamentale attivarci per il restauro della Chiesa Parrocchiale, per la Chiesa Santa Marta, per il Campanile e per la casa comunale, avviando dei rapporti con Regione, Fondazioni, Curia Vescovile e Sovraintendenza delle Belle arti. Permettendoci così di valorizzare il patrimonio immobiliare di valore storico e utilizzarlo per concerti, cori e manifestazioni turistiche.

Rivolgeremo la nostra attenzione alla riqualificazione delle aree verdi e degli spazi gioco dislocati sul territorio montanarese, al fine di renderli più appetibili come luoghi di aggregazione e svago per le famiglie. Sarà importante la riqualificazione del parco del Castello con il rifacimento dell’angolo giochi riservato ai bambini e la realizzazione di uno dedicato a momenti di aggregazione sociale come mostre all’aperto, concerti etc.. In parallelo di ciò, si riorganizzerà la viabilità dei mezzi punti pubblici all’interno del paese, discutendone con l’azienda gestore del servizio. La circolazione dei mezzi pubblici sul nostro territorio ha delle mancanze ed inefficienze che devono essere colmate scegliendo e proponendo dei percorsi più efficienti.

MOBILITÀ

In questi anni il trasporto pubblico locale è stato oggetto di tagli indiscrimati in particolare da parte della Regione , siamo convinti che la mobilità pubblica rappresenti una risorsa e non un costo inutile.  Anche in questo ambito non si potrà procedere da soli ma bisognerà trovare una sinergia con i Comuni limitrofi e i diversi comitati pendolari per poter realizzare un piano di trasporti territoriale capace di collegare l’intero territorio in modo efficiente e senza creare inutili sovrapposizioni tra trasporto su gomma e treno. Inoltre crediamo che la linea ferroviaria Chivasso-Ivrea attraverso un adeguato piano di investimenti possa diventare in futuro parte del Servizio Metropolitano Integrato che oggi da Torino arriva fino a Chivasso. A livello locale un problema sicuramente da risolvere sarà quello della mancanza di una corretta informazione riguardo ai passaggi orari che porta a un sottoutilizzo del servizio.

SOCIALE

La crisi economica che da oltre 6 anni sta colpendo il nostro paese sta avendo effetti devastanti a livello di impatto sociale; l’aumento della disoccupazione (in particolare modo quella giovanile), l’aumento delle ore di cassa integrazione e la precarizzazione del lavoro stanno generando un senso di incertezza sempre maggiore e dando vita a fenomeni di nuove povertà, grave emarginazione e disgregazione sociale.

Fenomeni che devono trovare risposte in un sistema di welfare diverso, capace di mantenere i servizi attuali anche mediante la collaborazione delle numerose associazioni di volontariato che già da tempo operano sul territorio e attraverso una riprogrammazione dei servizi forniti dal CISS; riuscendo magari a reperire risorse utili da poter essere reinvestite nel ripristino di quei servizi che sono stati cancellati o magari valutando la possibilità di estendere i servizi esistenti ad un numero maggiore di famiglie.

C.I.S.S. (Consorzio intercomunale servizi sociali)

La programmazione sociale del Comune deve quindi necessariamente integrarsi ed essere complementare alla programmazione di ambito territoriale, andrà quindi rivisto il piano dei servizi forniti dal C.I.S.S. Tale ente riceve ogni anno dal Comune di Montanaro un contributo in base al numero degli abitanti che costituisce una notevole voce di spesa di bilancio. Occorrerà ottenere un livello di vantaggi adeguato per la nostra comunità in termini di servizi erogati e nel caso valutare anche la possibilità di passare dal CISS di Chivasso a quello di Caluso.

INTEGRAZIONE

La multiculturalità di una comunità non deve essere vista come un limite ma come un’opportunità di crescita culturale. Visto l’aumentare di comunità straniere all’interno del territorio montanarese il Comune dovrà essere promotore di iniziative volte a favorire la piena integrazione dei cittadini stranieri presenti sul territorio, nelle forme di rappresentanza e nella partecipazione alla vita pubblica.

SCUOLA

Un’attenzione particolare si dovrà porre nel settore scolastico dove i servizi per l’infanzia e per l’istruzione sono importanti e vanno garantiti a tutti i bambini e ragazzi senza distinzione o discriminazione etnica, razziale e religiosa. Per andare incontro alle esigenze delle famiglie bisognerà mantenere attivi i servizi di pre/post scuola e il centro estivo, i quali sono fondamentali e di supporto nella quotidianità della gestione famigliare. Non bisogna dimenticare la qualità del servizio mensa, che potrà essere mantenuta cercando la collaborazione dei genitori ascoltandone e valutandone le esigenze e richieste. Inoltre occorrerà avviare un piano di collaborazione e dialogo  tra scuola ed ente comunale nella realizzazione del POF (Piano di Offerta Formativa) in maniera da assicurare a tutti il tempo  scuola e l’offerta formativa meglio rispondente alle effettive necessità .

CULTURA E ASSOCIAZIONISMO

Una risorsa sulla quale il nostro Comune deve puntare è la cultura come strumento d’informazione, formazione, aggregazione e valorizzazione del patrimonio locale. Sarà fondamentale continuare la collaborazione con le associazioni montanaresi e con altre presenti sul territorio. Per far ciò, bisognerà rivitalizzare e riorganizzare la Consulta delle Associazioni per come era stata istituita e nata: il luogo all’interno del quale ci sia una collaborazione effettiva tra le associazioni, dove fare crescere le stesse con l’aiuto dell’amministrazione quale regista principale dell’attività culturale e sportiva del paese. “Corona Verde” a cui il nostro paese ha aderito negli anni passati un patrimonio naturalistico e culturale da difendere e rivitalizzare, sfruttandolo anche come attrazione e risorsa turistica. A tal proposito intendiamo ripristinare le strutture previste ampliandole con nuove zone attrezzate per rendere tale area maggiormente fruibile ai visitatori.

SPORT E GIOVANI

Non bisogna dimenticare la forte azione sociale svolta dalle associazioni sportive, le quale hanno un forte impatto sulle generazioni più giovani e sulle quali svolgono un’azione di aggregazione e riduzione del disagio sociale. Con dette associazioni si dovrà mantenere una collaborazione attiva diretta ed indiretta come un forte aiuto per l’aggiornamento e la manutenzione straordinaria degli impianti oppure il sostegno nell’organizzazione di manifestazioni durante l’anno.

 

 

 

COMMERCIO, ATTIVITÀ PRODUTTIVE, AGRICOLTURA

COMMERCIO

Per andare in aiuto alle attività commerciale del paese si può intervenire sulla  rimodulazione della TARES, che nell’ultimo anno ha generato dell’ulteriore peso fiscale. Una sua rimodulazione potrà servire per alleggerire la pressione fiscale sulle attività commerciali e artigianali e darà una boccata d’ossigeno per il commercio e il fatturato delle stesse. Un aiuto diretto e concreto verso il commercio fisso in paese, a cui il cittadino è legato per le proprie necessità urgenti, sarà il non accettare insediamenti della grande distribuzione sul territorio montanarese.

Un’ulteriore iniziativa a supporto del commercio locale può essere l’organizzazione di manifestazioni nei periodi feriali in modo da attrarre una consistente affluenza di possibili clienti per i negozi locali. Tali manifestazioni dovranno essere programmate in periodi ed orari pari alle apertura degli esercizi commerciali e non dovranno essere delle fiere come quella di Santa Cecilia, altrimenti verrà meno il carattere attrattivo per il commercio locale. Per realizzare questo intento sarà necessaria la costituzione di una delegazione di rappresentanti del settore con cui l’amministrazione si interfaccerà in ogni occasione.

AGRICOLTURA

Il nostro paese, sebbene sia di piccole dimensioni, contiene realtà economiche di estrema importanza. Da sempre le attività commerciali, la piccola imprenditoria e la media/grande industria convivono con il settore primario: l’agricoltura. Saranno valutati, con il parere dei consorzi competenti, i piani di conservazione e di potenziamento della rete irrigua. Occorrerà predisporre un piano di manutenzione delle strade poderali. Saranno valorizzate, ove possibile, le aziende che procederanno alla coltivazione di prodotti biologici  favorendone la vendita diretta utilizzando la distribuzione a “filiera corta”. Al fine di rilanciare l’attività agricola montanarese si potrà inolre valutare la possibilità di dar vita a coltivazioni innovative, di qualità di prodotti specifici che possano ottenere anche marchi e certificazioni di qualità e di specialità.

CENTRI COMMERCIALI

Saranno immediatamente valutati in sede di avvio dell’amministrazione limitazioni all’insediamento di grandi plessi commerciali in funzione del numero degli abitanti.

 

 

 

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Programma Democratici per Montanaro 2014-2019